Bonus Casa 2024: ecco ad oggi le agevolazioni fiscali per l'abitazione destinate a termine entro il 31 dicembre

 

L'inizio di luglio segna non solo l'arrivo dell'estate, ma anche il momento ideale per approfittare dei bonus casa 2024, molti dei quali scadono a fine anno. Il governo potrebbe rimodulare questi benefici fiscali alla luce della direttiva sulle case green approvata dall'UE.

Principali Bonus Casa 2024 e Scadenze

Bonus ristrutturazione: Scade il 31 dicembre 2024, con una detrazione del 50% delle spese fino a 96.000 euro per unità immobiliare, ripartita in dieci quote annuali. Include proprietari, titolari di diritti, inquilini e familiari conviventi.

  • Ecobonus: 65% e 50%, scadenza 31 dicembre 2024.
  • Bonus mobili: Scadenza 31 dicembre 2024.
  • Bonus verde: Scadenza 31 dicembre 2024.
  • Superbonus 70%: Scadenza 31 dicembre 2024.
  • Sismabonus: Detrazioni fino all'85%, scadenza 31 dicembre 2024.Bonus ristrutturazione casa, quando scade

Il bonus ristrutturazione casa scade il 31 dicembre 2024. La detrazione del 50% è rivolta ai contribuenti Irpef, inclusi proprietari, titolari di diritti, inquilini e familiari conviventi, con un limite di 96.000 euro per unità immobiliare, ripartita in dieci quote annuali. Per immobili ad uso promiscuo, la detrazione è ridotta della metà. Gli interventi antisismici possono beneficiare di detrazioni fino all'85%, sempre fino al 31 dicembre 2024.

Scadenza ecobonus 65% e 50%

L'ecobonus al 65% e 50% scade il 31 dicembre 2024. Questa agevolazione fiscale per interventi che migliorano l'efficienza energetica degli edifici consente una detrazione dall'Irpef o dall'Ires, variabile a seconda dell'intervento (singola unità immobiliare o edificio condominiale) e dell'anno di esecuzione. La detrazione deve essere ripartita in dieci rate annuali di pari importo.

Gli interventi devono essere eseguiti su unità immobiliari e edifici esistenti, censiti o in fase di accatastamento, di qualunque categoria catastale, comprese quelle rurali e strumentali per attività d’impresa o professionale. La maggior parte degli interventi beneficia di una detrazione del 65%, mentre altri del 50%.

Scadenza e Beneficiari

L'ecobonus al 65% e 50% scade il 31 dicembre 2024. Questa agevolazione fiscale, che migliora l'efficienza energetica degli edifici, permette di detrarre dall'Irpef o dall'Ires una percentuale delle spese sostenute, ripartita in dieci rate annuali di pari importo.

Interventi al 50%

  • Acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi
  • Acquisto e posa in opera di schermature solari
  • Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse combustibili
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione almeno in classe A o impianti a biomasse combustibili (detrazione del 65% per caldaie in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti)

Beneficiari

  • L'ecobonus è accessibile a tutti i contribuenti, residenti e non residenti, con qualsiasi tipologia di reddito:
  • Persone fisiche, inclusi gli esercenti arti e professioni
  • Contribuenti con reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali)
  • Società semplici
  • Associazioni tra professionisti
  • Enti pubblici e privati non commerciali
  • Proprietari e Detentori
  • Il beneficio spetta a chi possiede o detiene l'immobile:
  • Proprietario o nudo proprietario
  • Titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie)
  • Inquilino o comodatario
  • Soci di cooperative a proprietà divisa e indivisa
  • Imprenditori individuali (per immobili non strumentali o merce)
  • Produttori di redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice, imprese familiari)
  • Familiari conviventi (coniuge, unione civile, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado)
  • Convivente di fatto
  • Coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge
  • Promissario acquirente

Scadenza Bonus Mobili

Il bonus mobili ed elettrodomestici scade il 31 dicembre 2024. Questa agevolazione permette una detrazione Irpef per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nuovi destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Requisiti

  • Acquisto entro il 31 dicembre 2024.
  • Elettrodomestici di classe minima:
  • A per i forni
  • E per lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie
  • F per frigoriferi e congelatori
  • Ristrutturazione edilizia iniziata dal 1° gennaio dell’anno precedente all'acquisto.

Detrazione

  • Massimo 5.000 euro per il 2024, comprensivo di trasporto e montaggio.
  • Ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
  • Pagamento con bonifico, carta di debito o credito.

Scadenza Bonus Verde

Il bonus verde scade nel 2024 e consiste in una detrazione Irpef del 36% sulle spese per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e pozzi, coperture a verde e giardini pensili. Le spese di progettazione e manutenzione legate a questi interventi sono incluse.

Detrazione

  • Ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
  • Calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo.
  • Detrazione massima di 1.800 euro (36% di 5.000 euro).
  • Requisiti di Pagamento
  • Le spese devono essere pagate tramite strumenti tracciabili.

Beneficiari

  • Contribuenti che possiedono o detengono l'immobile e hanno sostenuto le spese.
  • Familiari conviventi del possessore o detentore dell'immobile, a condizione che le fatture e i bonifici siano intestati a loro.

Superbonus 70%

Il superbonus al 70% copre le spese sostenute nel 2024. Originariamente previsto con una detrazione del 110%, poi ridotta al 90%, la detrazione attuale è del 70%. Questo bonus è regolato dall'articolo 119 del decreto-legge n. 34/2020 (decreto Rilancio).

Sismabonus 2024

Il sismabonus copre le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2024. Consente una detrazione del 50% su un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare all'anno, ripartita in cinque quote annuali di pari importo.

Detrazioni Maggiorate

  • 70%: Riduzione del rischio sismico di una classe.
  • 80%: Riduzione del rischio sismico di due classi.
  • 80%: Lavori su parti comuni di edifici condominiali con riduzione del rischio sismico di una classe.
  • 85%: Lavori su parti comuni di edifici condominiali con riduzione del rischio sismico di due classi.

Benefici e Modalità

  • Detrazione per misure antisismiche sugli edifici.
  • Detrazione cedibile per interventi su parti comuni di edifici condominiali.

Percentuali di Detrazione Sismabonus

  • 50%: Miglioramento senza cambio di classe di rischio.
  • 70%: Riduzione di una classe di rischio.
  • 80%: Riduzione di due classi di rischio.
  • 75%: Riduzione di una classe di rischio per lavori su parti condominiali.
  • 85%: Riduzione di due classi di rischio per lavori su parti condominiali.


"Fonte Idealista"

www.gattirealestate.it


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